mercoledì 29 novembre 2017

799 - Perché a me piace: Valentina Masullo

Preparatevi che oggi vi faccio venire fame.

 "Buongiorno da Torino"; una bella voce bassa con un leggero accento campano, poi la vista si apre, attraverso una finestra che già da sola è uno spettacolo, su un panorama strepitoso: la città ripresa dall'alto in un giorno d'autunno, in un'infinito di tetti, alberi, fiume, e in lontananza la cinta di montagne che scolora. Poi, nei brevi segmentini di dieci secondi l'uno, rientriamo in casa, attraversando il salotto entriamo in cucina, e lì la donna cui la voce che ci sta accompagnando non ha smesso di raccontare inizia a cucinare, così, semplicemente.

Questo è stato il primo impatto che ho avuto con Valentina Masullo aka Valefatina, avvenuto in un giorno d'autunno dello scorso anno sulle Stories di Instagram. Non so come ci ero capitata, probabilmente mi era stata proposta dal sistema, fatto sta che io da quella casa non sono più uscita.
E nel tempo, quel Buongiorno da Torino ha continuato a essere il caldo benvenuto di quasi ogni giorno, in quella manciata di minuti in cui Valentina, con molta naturalezza, mostra il panorama dalla sua finestra, sempre diverso così come il tempo e le stagioni, e poi racconta la sua giornata: la spesa al mercato del sabato, le lavagnette in cucina con scritto il menù settimanale, la preparazione dei piatti raccontata in ogni passaggio, molte foto e testi di lavoro, e poi nel tempo che rimane un po' di lavoro a maglia, molta organizzazione a computer, e altre attività creative in cui Valentina è brava come una professionista. Ogni tanto fa capolino la presenza rassicurante del Tucci, suo marito, e allora pare di essere proprio a casa tra amici.
L'attività principale di Valentina Masullo ruota tutta attorno al cibo.
Lo cucina, lo fotografa, lo racconta. Per se stessa, ma soprattutto per i suoi molti clienti: aziende, professionisti con attività da presentare e promuovere, riviste di settore.

Valentina ha anche una storia molto interessante alle spalle. Viene da un lavoro statale (come me) che ha lasciato per seguire quello che veramente amava fare e che adesso la caratterizza per competenza e professionalità.
Tutto quello che cucina, fotografa, ci mostra, racconta, lo trovate poi descritto con dovizia di particolari in uno dei due blog che tiene, Brodo di Coccole, tutto dedicato proprio alle ricette e alle sue attivita di DIY.
Last but not least, Valentina organizza, a Torino, corsi di fotografia per la comunicazione (che vanno sold out in un battito di mani).
Non è una vera e operosa Valefatina?

Quello che di lei mi piace tantissimo è il modo familiare e molto naturale di raccontare le sue giornate (è tra le più brave storyteller che io conosca, soprattutto, lo ripeto, nelle Stories di Instagram: di quelle è una vera maestra); mi piace guardarla mentre cucina, mi piace la bacheca del suo profilo, un puzzle di immagini dall'alto in cui protagonista è sempre il cibo raccontato visivamente con un calore e un colore unici; mi piace quando riflette e racconta sommariamente i suoi giorni, quando mostra la sua casa luminosa e organizzata, insomma, seguire Valentina è seguire qualcuno che impari a conoscere e apprezzare per il mondo vario e pieno di calore che sa narrare.
E ora, come sempre, a lei la parola per il suo mondo e i suoi giorni in autunno.

Tu, tutti i giorni

- Cosa c’è sul tuo comodino?
La Settimana Enigmistica, lo smartphone (anche se non dovrei, lo so) e un olio rilassante alla lavanda.

- Raccogli/collezioni qualcosa?
Materiale da craft. Negli anni, dopo aver collezionato miniature di profumi, lattine, fatine e svariati oggetti, sono diventata molto più minimal e periodicamente faccio decluttering tra gli oggetti che riempiono casa. Con il materiale da craft, invece no. Lane, carta, perline, timbrini, stoffe, fili da ricamo, paste da modellare: tutto viene meticolosamente conservato e ha un suo posto. Ci sono materiali che hanno viaggiato con me in almeno quattro case diverse.

- Quali sono i tre riti irrinunciabili nella tua giornata?
La colazione al mattino con mio marito, trovare un momento per rilassarmi e per fare qualcosa lontano dal pc (di solito lavoro a maglia), la doccia prima di andare a dormire.
Il tuo lavoro

- Chi/cosa ti ispira maggiormente?
L'ispirazione per me è una faccenda di suggestioni. Guardo molte foto (in questo Instagram e Pinterest mi aiutano moltissimo) specialmente di soggetti che non siano cibo. Mi faccio catturare da una luce, da un dettaglio o da quello che immagino possa essere un profumo e così nascono le mie fotografie.

- Qual è l’aspetto tutto tuo, la polverina magica, ciò che rende il tuo lavoro unico?
La cura meticolosa del dettaglio e la capacità di "fare casa" e trasmettere attraverso gli oggetti e la loro disposizione un grande senso di calore e accoglienza.

- Quale aggettivo ti piacerebbe gli altri usassero per definirti?
Competente. Credo che la professionalità passi soprattutto attraverso la conoscenza della propria
materia per questo mi tengo sempre aggiornata e cerco di offrire ai miei clienti il miglior servizio.
Il tempo, le stagioni

- Quali suggestioni ti dona l’autunno?
L'autunno è in assoluto la mia stagione preferita, un periodo di colori magici che si spostano dal verde al grigio passando attraverso un'esplosione di rossi, gialli e arancio che mi mandano in visibilio. Mi piacciono gli odori: quello dell'aria fredda, dei camini accesi, della città che cambia ritmo, dei parchi che cambiano la pelle e riescono a essere ogni volta diversi e incantevoli.

- Qual è il tuo cibo preferito in questa stagione?
Senz'altro la zucca, potrei mangiarla di continuo e appena vedo le prime sui banchi del mercato comincio a prepararla in mille modi.

- E il capo d’abbigliamento cui non puoi stare senza?
I calzini. Li porto anche d'estate, in casa non indosso ciabatte. Ne possiedo una quantità spropositata e d'inverno li porto con sopra i calzettoni che mi tengono al caldo.

Infine

Raccontaci qualcosa di curioso su di te: un aneddoto, un’idiosincrasia, una passione... qualcosa che chi sta leggendo ancora non sa
Pochi di me sanno che ho studiato informatica all'università e che ho cominciato a programmare a 8 anni, su un vecchio Olivetti attaccato alla TV. Negli ultimi 15 anni ho scritto diversi gestionali e realizzato diversi siti web. Poi ho scelto una strada più creativa ma, da buona informatica, ho conservato una grande attitudine all'organizzazione e un forte orientamento all'obiettivo che mi consentono di lavorare al meglio anche da fotografa e content creator.
Potete trovare Valentina Masullo:

sul suo sito
sul suo blog di ricette
sul suo Instagram
sulla sua Facebook Page


***
Grazie di cuore a Valefatina per essere stata mia ospite, un caro saluto e alla prossima!

Tutte le foto usate in questo post sono state scelte da me tramite i canali di Valentina Masullo e sono di sua proprietà.

1 commento:

  1. Tiziana ciao ...sto entrando poco su fb, ma trovarmi poco fa il tuo nuovo
    Ospite e dover correre a conoscerlo subito è più forte di me...DOPO andrò con calma a guardare tutto di lei, come l'hai magicamente presentata è già una favola, poi cucina e io amo il cibo,, pomeriggio quando farò merenda e la mia pausa divano sarà la mia compagnia. Grazie

    RispondiElimina

grazie per i commenti che lascerete :)
seppure non sempre riuscirò a rispondere personalmente a tutti, sappiate che apprezzo molto che qualcuno decida di spendere un po'; del suo tempo a farlo.
tiziana

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